Un po’ di consigli sparsi:

  • questo stupendo libro di Gilles Dorronsoro, sull’Afghanistan;
  • quest’altro libro di Jarret Brachman, su al Qaida;
  • il nuovo, bell’articolo di Andrea Romano, che anche quando rispolvera argomenti triti scrive talmente da dio che non ci si può esimere dal leggerlo;
  • una traccia dell’irrilevanza dei confini dall’Economist;
  • il nuovo, sorprendente singolo degli Arctic Monkeys, da cui la stragrande maggioranza di noi non si aspettava nulla, e men che meno quest’impossibile incrocio tra Lee Hazlewood, Nick Cave e gli Interpol (il video è inguardabile, avete ragione);
  • la sigla d’apertura di Paranoia Agent. Se ancora non lo conoscete, e se a sentir pronunciare il nome di Satoshi Kon non scattate subito sull’attenti drizzando orecchie, occhi, muso e qualunque muscolo facciale drizzabile, non avete ancora fatto conoscenza con il probabile erede di Hayao Miyazaki. Pare che su YouTube si trovino tutti gli episodi in inglese; assieme, tra le altre cose, a quell’indiscutibile capolavoro che è Millennium Actress;
  • un altro ottimo articolo dell’Economist, sulla parzialità di giudizio del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e le sue nefaste conseguenze.

Happy trails!