Un giornale non è un partito. L’informazione è corretta se fornisce al lettore tutti gli elementi necessari per formarsi, in piena libertà e senza condizionamenti, un’opinione. Non lo è quando amplifica o sottostima una notizia chiedendosi prima se giova o no alla propria parte o al proprio pa­drone. Ed è quello che sta accadendo oggi: i fatti non sono più separati dalle opinioni. Sono al servizio delle opinioni.
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Non condivido in nulla il modo di fare giornalismo di Travaglio, ma ne difendo la libertà d’espressione.

Annientali, Ferruccio!

[ricevo e pubblico da: pragmatistapolarizzato84]

 

 

Edit delle 14.37. Quel maledetto del Rocca m’ha anticipato di più d’un’ora.