E insomma, scusate la lunga assenza, ma avevo un po’ di cose che mi frullavano per la mente, che non avrò certamente la lucidità per spiegarvi adesso.

Ho preparato una cronologia internazionale. Mi direte: e noi che ce ne facciamo? In effetti non era stata pensata per voi, inizialmente, ma per addetti ai lavori. Poi quella parte del mio lavoro è saltata, o meglio, è stata spostata più avanti, e così mi è sembrato stupido lasciare che ciò che produco resti lì, inerte, a marcire, anche perché l’uso specialistico che potrebbe farne un teorico delle relazioni internazionali differisce sicuramente dall’uso immediato che potreste farne voi, chiunque siate. Così ho preso il documento che stavo preparando, vi ho rimesso mano, l’ho modificato (a volte profondamente) per renderlo più snello, e ne è venuto fuori un breve lavoro di poco più di sette pagine che possa fungere da rassegna degli eventi internazionali più importanti del mese appena trascorso.

Si tratta di un lavoro sperimentale. Mi attendo critiche, contributi, peana. E’ ovvio che una selezione piuttosto pesante degli eventi internazionali non possa pretendere di descrivere l’intera realtà contemporanea. E, a seconda dell’uso che di questa cronologia vorrete fare, potreste avere più d’un suggerimento in merito alla direzione che il mio sguardo dovrebbe imboccare guardando gli eventi internazionali (volete più Africa, più America latina, più Oceania?), o sul taglio che la descrizione di ogni singolo evento dovrebbe assumere (cronaca o analisi?, descrizione o sintesi?, fatti cristallizzati o illazioni?).
I criteri editoriali, invece, credo siano intuitivi. A sinistra è indicato il giorno del mese; a destra, prima della breve cronaca dell’evento, compaiono o il nome del paese o dei paesi in cui l’evento ha luogo, il paese o i paesi interessati in massima parte dall’evento, o il nome preciso della città nella quale si è svolto un determinato vertice internazionale.

Visto che sono un tesoro, in calce alla cronologia trovate anche l’agenda degli eventi internazionali più importanti che sono previsti per il mese di marzo: in questo primo numero non ho incluso nessun vaticinio di catastrofe, nessuno scandalo giudiziario, nessun cambiamento di regime, pensando che fosse cosa buona, se non giusta, lasciarvi all’oscuro almeno riguardo a qualche piccolo anfratto degli avvenimenti internazionali ancora a venire; così, perché non abbiate a sopprimere del tutto il gene della curiosità, e perché non possiate disporre di elementi sufficienti a stabilire la mia Vera identità.

Trovate qui il file con la cronologia di febbraio e l’agenda di marzo, che vi consiglio di scaricare.
Da questa parte trovate, invece, una agenda internazionale per l’intero 2010 fatta con Google Calendar (cliccando su “Agenda”, in alto a destra, ottenete la visualizzazione che preferisco). Si tratta di una pagina che aggiorno costantemente, mano a mano che le notizie mi si parano dinanzi agli occhi stretti. Inutile aggiungere che, se ci trovate qualcosa che non è ancora stato aggiunto – salvo gli eventi elettorali, per quello ci sono le liste di Wikipedia -, sarebbe bello che me lo segnalaste.

Il prossimo numero è previsto per il 2-3 aprile.

Buona lettura.