Avevo promesso di tornare a parlare del Centro Studi Monetari e delle tesi piuttosto eterodosse che sostengono i suoi ricercatori, e prima o poi lo farò.
Per intanto limitiamo l’indagine al contenuto della lettera che tanto (poco) scalpore ha generato – ma che, stando a WordPress, continua ad essere la chiave di ricerca con la quale più visitatori giungono su questo blog -, più precisamente al tipo di formazione ricevuta da Maruska di Stefano, autrice di una seminale tesi sul signoraggio bancario.

Doverosa premessa: si tratta di una nota di colore, e non si vuole gettare discredito su un intero istituto. Epperò, dovete sapere che la nostra Maruska si è laureata, sì, con una spintarella del Centro Studi Monetari, ma che la lode le è stata attribuita dall’Università degli Studi LUM Jean Monnet, come da intestazione della tesi:

Il sito dell’Università dà informazioni dettagliate su come raggiungerne la sede:

Cosa c’è di strano?, mi chiederete. Di singolare c’è che a quello stesso indirizzo non si trova (solo) la sede di un ateneo privato, ma un centro commerciale.

Visto che non ho potuto verificare, solo in privato potrò parlarvi delle voci che girano riguardo a quest’università. Certo è che se per laurearsi con lode basta la tesi della di Stefano, è più che naturale che laggiù si prediliga un solo corno della goliardia studentesca.

(hat tip: la dufresne)