La miglior analisi sul Kirghiz’stan che mi sia capitato di leggere o sentire oggi proviene, neanche a dirlo, dai microfoni di Radio Radicale (qui, spezzone delle 19.16, da 83’12” in poi; mp3). Si tratta di una chiacchierata-intervista molto lunga, circa venti minuti, ma è perfetta per farsi più di un’idea del paese, e ritrovarsi in mano parecchi spunti su cui ragionare.

Per un’emergenza imprevedibile, un’altra ampiamente prevista: c’è chi negli Stati Uniti sta già stilando dei modelli di piani d’azione d’emergenza per l’amministrazione americana nel caso in cui le elezioni in Sudan provochino una nuova escalation del doppio/triplo conflitto est-ovest e nord-sud-sudest.