E insomma, pare che la giunta militare a Myanmar sia sulla via della corsa alle armi, della costruzione di missili a lunga gittata e, forse, di armi nucleari. A giudicare dall’intricato sistema di tunnel che ampia documentazione fotografica dimostra abbiano steso su tutto il paese, inoltre, sembra che il livello di paranoia stia lentamente diventando paragonabile agli amici e colleghi lassù a Pyongyang.